Rimini, 8 aprile 2015 –  E’ la cestista italiana più famosa con moltissimi fan che la seguono sui social network. La riminese Valentina Vignali, 23 anni, giocatrice dell’Azzurra Basket di Omegna, modella e personaggio televisivo, ospite dello studio di askanews ha risposto alle domande dei suoi followers, parlando tra le altre cose di com’è nata la sua passione per il basket, di come riesce a coinciliare carriera sportiva e mondo dello spettacolo e di come ha conosciuto il fidanzatoStefano Laudoni.

fre.martigno via Twitter: A che età hai iniziato a giocare a basket e qual’è il giocatore a cui ti sei ispirata?

“Non mi sono ispirata a nessun giocatore, ho cominciato da piccola a 8 anni dopo che avevo fatto un po’ di anni di danza ero diventata altissima, 1,74 a 8 anni, quindi ero ‘goffa’ per la danza, scoordinata, ho provato il minibasket in una palestra vicino a casa e così è iniziato tutto”.

Luca Fedi via Twitter: Quanto è difficile distinguere la vita sportiva dai servizi come modella?

“Stasera uscita da qua faccio 7 ore di macchina e vado ad allenarmi, è un continuo, dormo poco, faccio tanti chilometri, ho la valigia sempre con tacco, trucchi, scarpe da basket e la divisa, devo sempre pensare in funzione di due cose da fare completamente diverse. A me piace giocare quindi si fanno dei sacrifici”.

danielferrigno via Instagram: Come ti prepari prima di una partita?

“Non faccio niente di particolare, non mangio mai prima delle partite, almeno tre o quattro ore prima, e mi piace ascoltare musica per rilassarmi”.

ivanrivoira via Instagram: Da piccola avresti mai pensato di essere quello che sei ora?

“Avevo questa indole, di voler fare la presentatrice o di fare tv, mi mettevo i tacchi e facevo le sfilate da piccolissima, ma non pensavo sarebbe diventato un lavoro. Mi ci hanno un po’ spinta, una signora mi ha convinta a fare un concorso di bellezza quando avevo 15 anni”.

Simon Bayle via Twitter: Come ti vedi tra 20 anni?

“Spero sposata, con una famiglia, con Stefano, speriamo, se fa il bravo lo sposo ufficialmente, con una vita semplice, normale”.

duchessa via Instagram: Come vi siete conosciuti tu e Stefano?

“La prima volta che ci siamo visti è stato nel 2007, avevamo 18 e 16 anni a Cervia, io avevo notato questo bellone moro, lo avevo aggiunto su Facebook, ma all’epoca la distanza Roma-Rimini era tanta e non è scattato niente. Poi nel 2012 mi sono trasferita a Roma e l’ho rivisto in discoteca e da lì colpo di fulmine. Sono andata a giocare a Sora e lui giocava lì, è venuto a vedere la mia partita e, tempo 30 secondi, sono andata giù con la caviglia e mi sono ‘spappolata’ i legamenti, mai successo prima. Mi ha portata a casa lui e da quella sera è nato tutto. Sono quasi due anni che stiamo insieme, quindi…”.

L’intervista di Dagospia

“La vicenda di Dagospia è che questa intervista c’è stata, ma sono state modificate le cose che ho detto. Per esempio mi è stato chiesto del rapporto col mio fidanzato e io ho detto che siamo due ragazzi giovani che abbiamo 23 e 26 anni quindi stiamo bene insieme, abbiamo un rapporto passionale, e da lì sono nate tutte le varie cose inventate a livello sessuale spinto che non ho mai detto”. Così, la Vignali ha commentato l’intervista pubblicata su Dagopsia, poi sparita, in cui avrebbe parlato lungamente delle sue prestazioni sessuali e non solo, e per cui aveva minacciato querele, smentendo di aver mai detto quelle cose.

Vignali ha spiegato: “Pure quella cosa che io prendo ispirazione dalla mia vagina, cioè, anche no!.Oppure la domanda sulle ragazze lesbiche in squadra, ho detto che è capitato, ma alla domanda sui discorsi che si fanno in spogliatoio ho detto che c’era una ragazza fidanzata che ci raccontava della sua storia, dei litigi, del loro rapporto, ma in modo tranquillo. Da lì è venuto fuori di tutto, che noi in spogliatoio parliamo di schifezze assurde, non mi va neanche di ripeterlo. Però tutte le cose che ho detto sono state cambiate e sparate all’ennesima potenza in peggio. Quindi non mi esprimo così, non sono così, per carità”.

“Dopo tutti i giornali hanno messo la smentita, menomale, perché era veramente imbarazzante, anche mio padre quando ha letto mi ha chiamata e io gli ho detto: guarda che sono cose che non sono uscite dalla mia bocca”.

Fonte: il Resto del Carlino