Cestista e modella, i suoi terreni di gioco sono anche i social. Dove pubblica commenti e foto sexy che l’hanno resa un personaggio. A Vanity Fair ha raccontato alcuni dei suoi segreti

Valentina Vignali, 24 anni il 30 maggio, alta 1,83, gioca nell’Azzurra Basket Vco di Omegna. Nel 2010 è stata tra le finaliste di Miss Italia. Ha condotto SI Basket su Sportitalia: «A 8 anni ero già troppo alta e scoordinata per il mio sogno da ballerina. Così il basket è diventato lo sport della vita».

Twitter da battaglia
«Mi chiamano “Rambo”, un soprannome nato tanti anni fa, quando una fascia che usavo per fermare i capelli si è abbassata sulla fronte. Sembrava quella di Stallone nel film. Da lì mi è rimasto, anche per la grinta sul parquet. Su Twitter sono @Rambovignali».

I love ultrà
«Il mio ragazzo, Stefano Laudoni, è un cestista. Quando scende in campo divento un’ultrà pericolosa. Ricordo una partita, quando giocava a Sora. La stavano arbitrando male, ero furibonda e urlavo dalla tribuna. Ho preso due giornate di squalifica perché mi hanno riconosciuta».
Candy Girl
«Se ho imparato io a cucinare, c’è speranza per tutti. Mi sto specializzando nelle torte, tutte molto caloriche. I compagni di squadra di Stefano sono gli assaggiatori ufficiali. Il mio pezzo forte la Raffaello, con cioccolato bianco».

Sport sulla pelle
«Ho 15 tatuaggi. Tutti hanno un significato particolare, molti sono legati alla pallacanestro. La frase Ball Don’t Lie (la palla non mente) e il simbolo di Michael Jordan».

Dite miao
«Abbiamo tre gatti: Gatto, Liquirizia e Jafar. I primi due li ho trovati da cuccioli, per strada. Jafar invece è un ragdoll, la mia razza preferita, l’ho preso da un allevatore. All’inizio Stefano non era d’accordo, adesso però li ama pure lui, tanto che dorme anche con loro».

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